Siamo nati nel mese di settembre 2025, dopo un percorso lungo 3 anni: tre anni di lavoro (silenzioso), confronto, ricerca, tentativi, fiducia costruita passo dopo passo e persone incontrate sul territorio, che hanno creduto in un progetto ancora prima che diventasse realtà. Dal mese di ottobre 2025 siamo iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, come associazione animalista e ambientalista NAZIONALE.
La nostra storia nasce dalla convinzione che la tutela animale non può essere solo una dichiarazione di principio. Deve essere presenza, responsabilità, competenza, sacrificio e capacità di costruire una rete reale.
In questo percorso, una persona speciale, incontrata durante una manifestazione, ci ha fatto comprendere quanto una collaborazione possa essere autentica e disinteressata, se mossa da buoni propositi. Questa persona, oggi tra i soci fondatori, ci ha dato forza nel tempo, ed ora è accompagnata da altre 7. Sono otto le persone che hanno dato vita all’associazione: ognuna con la propria storia, le proprie attitudini, le proprie competenze e il proprio modo di contribuire alla tutela animale. Nel tempo si sono aggiunti altri soci, professionisti, liberi volontari, collaboratori di altre associazioni, e sostenitori: alcuni partecipano in modo continuativo, altri ci aiutano quando possono, altri ancora ci supportano nelle emergenze e nelle attività quotidiane, nelle segnalazioni, nei recuperi, nella condivisione dei contenuti e nella presenza sul territorio. E noi per loro ci siamo sempre.
Siamo nati come associazione nazionale per creare una rete. Sappiamo che serviranno tempo, fatica e pazienza. Nulla di serio si costruisce in fretta, e nulla di utile si ottiene senza fatica.
Siamo contrari a ogni forma di lucro costruita sulla sofferenza animale, sull’emotività delle persone o sulla manipolazione della buona fede. La tutela animale non può diventare una vetrina personale, una fonte di reddito mascherata o uno strumento per collezionare consensi. Sappiamo che in questo mondo, purtroppo, si celano ombre. E per questo motivo accogliamo solo persone pulite, affidabili e coerenti con i nostri valori. Non ci interessano le adesioni di facciata o le presenze ambigue. Preferiamo crescere lentamente, ma solo con chi abbia davvero a cuore gli animali e accetti che far parte di un’associazione significa assumersi impegni, ottemperare a regole, agire con correttezza e rispettare anche l’essere umano.
Siamo distanti da un certo falso animalismo: quello che vive di immagine, che usa i social per costruire consenso o distruggere gli altri, che sfrutta foto, video e storie dolorose per raccogliere proventi. Anche noi usiamo i social, ma lo facciamo per raccontare ciò che accade davvero: il maltrattamento, l’abbandono, la sofferenza degli animali, le difficoltà di chi interviene ogni giorno, le responsabilità di chi dovrebbe fare di più e il valore delle persone che scelgono di esserci sul serio.
Non crediamo negli slogan, nei proclami e nella propaganda. Crediamo nella Legge, nella presenza, nelle verifiche, nelle segnalazioni concrete, nella collaborazione con le istituzioni quando possibile, nella denuncia quando necessario, e nella cura sempre. Gli animali non hanno bisogno di personaggi in cerca di visibilità: hanno bisogno di TANTE persone affidabili, presenti, preparate e disposte ad assumersi responsabilità.
Chi ci conosce sa chi siamo. Lavoriamo, paghiamo le tasse, abbiamo vite normali e, per scelta, dedichiamo tempo, notti, fine settimana ed energie alla tutela animale. Oggi siamo pochi, ma presenti. E crediamo che la forza di un’associazione non si misuri solo dai numeri, ma dalla qualità e dalla serietà di chi ne fa parte.
Nel tempo abbiamo ricevuto anche contatti ambigui, richieste poco chiare, profili falsi, telefonate e messaggi che sembravano più tentativi di metterci alla prova che reali proposte di collaborazione. Anche questo fa parte di un mondo che conosciamo bene: un mondo in cui non tutti costruiscono, non tutti aiutano e non tutti agiscono per il bene degli animali. Per questo abbiamo scelto di essere prudenti, selettivi e rigorosi.
Abbiamo imparato anche dagli errori. Abbiamo dato fiducia (sbagliando), abbiamo osservato dinamiche complesse, e capito che non tutto ciò che si presenta come tutela animale lo è davvero. Ma questo non ci ha fermati, ci ha resi più consapevoli. Non siamo qui per riparare il passato, ma per costruire qualcosa di serio, pulito e utile.
Siamo nati per aiutare i fragili, che siano animali umani o non umani. Nel nostro STATUTO c’è l’impegno anche a supportare le persone in difficoltà, perché sappiamo che spesso la fragilità degli animali è legata alla fragilità delle persone che entrano in empatia con loro. Aiutare davvero significa comprendere i contesti, non giudicare con superficialità, e costruire risposte possibili.
Ogni giorno riceviamo richieste di aiuto, segnalazioni ed evidenze di situazioni complesse. Sappiamo che per intervenire servono persone, risorse, tempo, competenze e fondi. Una colletta occasionale non può colmare da sola un bisogno così grande: per questo vogliamo costruire un’organizzazione fatta di legami forti, trasparenti e capaci di durare nel tempo.
Non siamo qui per alimentare divisioni. Siamo qui per costruire un’associazione dove la TUTELA ANIMALE torni AL CENTRO e dove chi è in buona fede possa trovare informazioni, supporto e strumenti per comprendere meglio un mondo spesso complesso, esposto a contraddizioni, interessi personali e facili narrazioni.
E non ammettiamo scorciatoie. Non esistono animali di serie A e animali di serie B. Non esiste che una vita valga meno perché costa troppo salvarla, perché è più fragile, perché è anziana, perché è malata o perché richiede più tempo. Non esiste l’eutanasia come soluzione alla mancanza di fondi. Non esiste l’aborto come risposta automatica al problema delle nascite. Non esiste l’approssimazione, non esiste la superficialità, non esiste la gestione degli animali come numeri da spostare, immagini da pubblicare o anime su cui costruire rendite.
Vogliamo collaborare solo con professionisti seri, volontari affidabili, strutture regolari. Non intendiamo avere rapporti con ambienti opachi, con chi sfrutta la fragilità degli esseri viventi, con chi opera senza regole, con chi trasforma lo stallo in un’attività pericolosa e non trasparente o con chi usa la parola “volontariato” per coprire da sempre interessi personali.
Impiegheremo molto tempo a crescere. Lo sapevamo 3 anni fa e lo sappiamo oggi. Ma lo accettiamo. Perché quando si sceglie di essere puliti in un mondo che troppo spesso non lo è, bisogna saper tenere le giuste distanze. Altrimenti, prima o poi, ci si sporca a propria volta.
Salviamo l’Arca APS ETS nasce dalla consapevolezza che GLI ANIMALI UNA VOCE CE L’HANNO, ma arriva in una forma diversa da quella che siamo abituati a percepire. A volte è un guaito, un nitrito, un muggito, un battito d’ali, uno slancio d’affetto, è il rumore di zampe che si trascinano e di sguardi che trafiggono. Noi quella voce siamo qui per ascoltarla, amplificarla e trasformarla in protezione concreta.
Vogliamo diventare TANTI ed esserci per tutti.
Perché ogni vita merita rispetto e ogni richiesta di aiuto merita serietà.
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